Tecnologie e standard per l’innovazione Giugno 30, 2008
Posted by Stefano Pedone in Articolo.Tags: innovazione, standard, tecnologia, web2.0
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Quando pensiamo a ciò che ha rappresentato l’avvento di Internet e a ciò che è diventato al giorno d’oggi, ci risulta abbastanza facile pensare che la sua importanza crescerà sempre più nel futuro, pur non sapendo quale sarà la precisa direzione.
Questa apparente discrepanza tra la certezza del suo continuo successo e allo stesso tempo la non consapevolezza di come ciò avverrà, in realtà è proprio il punto di forza del Web.
Questa caratteristica deriva dal fatto che Internet è stata costruita con lo scopo di abilitare l’innovazione e non di indirizzarla. Le tecnologie che ne sono le fondamenta (prime tra tutte il TCP/IP) sono state pensate e progettate perché fossero utilizzate ben oltre la loro stessa utilità immediata.
Gli standard di comunicazione sono tali da permettere a chiunque di utilizzarli e di interoperare.
Questa maniera di progettare la Rete come una piattaforma aperta ne ha garantito il successo. Le tecnologie e gli standard hanno permesso un riutilizzo delle informazioni e delle tecnologie stesse in una maniera che gli ideatori della Rete mai avrebbero immaginato.
Tutto ciò grazie a tecnologie abilitanti per l’innovazione.
A queste si contrappongono spesso quelle che Tim Berners-Lee, il padre del WWW, chiama le ceiling technologies, le tecnologie-soffitto. Si tratta di quelle tecnologie che tendono a bloccare l’innovazione, o meglio a limitarla da precise condizioni o a determinati vendor.
Esse non hanno futuro. E se anche garantiscono un immediato ritorno economico, nel lungo periodo sono destinate ad essere tagliate fuori da una piattaforma (il Web) e, ormai più in generale, da un mondo che si fonda sul concetto di comunicazione e interoperabilità, a più livelli e in diverse forme.










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